Le reti wifi libere in Italia.

La copertura rete mobile e cellulari in Italia
22 Maggio 2017

Sono stati stanziati 2 milioni di euro per avviare la prima fase del progetto che porterà al wifi libero in Italia, grazie alla collaborazione di Mise, MIbact e Agenzia per l’Italia Digitale.

È prevista una rete wifi che conta 28.000 hotspot per poter navigare gratis in piazze, alberghi, treni, ristoranti, musei.

Lo scopo è creare una identità digitale dell’utente, per seguirne i comportamenti sul web: treni presi, aeri prenotati, mostre visitate, alberghi delle preferenze. Questo permetterà di creare una piattaforma digitale intelligente centralizzata, gestita dallo Stato, in grado di gestire tutti gli accessi internet dei turisti, e dei propri cittadini, per accedere alla rete wifi free.

Basterà scaricare un’app dallo store ed attivare il proprio account unico, tramite una richiesta di iscrizione che richiederà l’inserimento del numero di telefono, e sarà impiegabile in ogni parte d’Italia. Mentre per i cittadini italiani sarà sufficiente inserire lo SPID (Sistema pubblico di identità digitale, www.spid.gov.it) per la propria identificazione.

Dunque, si tratta di un nuovo servizio di connettività in movimento gratuita per il turista che viene in Italia, e per gli stessi cittadini italiani, e di un prezioso data center in grado di raccogliere ed analizzare i dati riguardanti le abitudini, le attività e gli spostamenti, dei turisti, sul nostro territorio; come posti visitati, mezzi pubblici utilizzati, alberghi e ristoranti scelti. Informazioni che torneranno utili al sistema turistico italiano, per l’elaborazione di una strategia mirata, che potrà prevedere l’invio di notifiche push, riguardo promozioni personalizzate, attinenti ai gusti e all’itinerario scelto dai turisti, informazioni di viaggio, mezzi da prendere, mostre, eventi, costi e così via.

Questa è solo la prima fase. È già prevista una seconda fase del progetto che mira ad aumentare i punti di accesso wifi e sviluppare l’ecosistema di servizi pubblici e privati ad esso associati.

Si tratta di un’enorme innovazione nella fruibilità dei servizi, in quanto “Grazie all’identità unica collegata alla rete sarà possibile semplificare e persino automatizzare l’accesso a servizi, mezzi, luoghi turistici” spiega Edoardo Colombo, uno dei massimi esperti di turismo digitale. Il turista connesso alla rete wifi della città, potrà fare check in automatico negli alberghi, mostre, musei, etc .. senza esibire il biglietto, che sarà già registrato nella propria identità digitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.